Conservation refugees - in inglese

€24.00

"Conservation Refugees" è un esame struggente della relazione tumultuosa esistente tra i popoli indigeni e le più grandi organizzazioni mondiali per la conservazione.

Perché questi due gruppi sono in conflitto tra loro dato che entrambi condividono lo stesso obiettivo di proteggere l'ambiente? La risposta sta nello sfratto forzato degli indigeni dalle loro terre ancestrali da parte delle grandi organizzazioni della conservazione, che sul tema della conservazione mancano anche di collaborare o consultare le parti locali coinvolte.

L'autore Mark Dowie ritiene che qualsiasi strategia seria per una conservazione efficace debba in futuro fondarsi sulla cooperazione tra le grandi organizzazioni e i popoli indigeni locali.

“Come giornalista, Mark Dowie è sempre stato un passo avanti rispetto agli altri, e con Conservation Refugees si è avventurato ancora una volta lungo un terreno difficile e affascinante: quello dei popoli indigeni che, sin dalla fondazione di Yosemite, sono stati invisibile o peggio al movimento di conservazione. Una visione della natura “selvaggia” che non lascia spazio alle persone e che ha influenzato a lungo i circoli ambientalisti ma che, stando ai segnali, sta per finire – e non sarà mai troppo presto. Il libro di Dowie fa avanzare il lavoro critico che mira a sviluppare una nuova visione più avvolgente della natura, rendendolo uno dei contributi più importanti in materia di conservazione in molti anni."—Michael Pollan, autore di The Omnivore’s Dilemma e In Defense of Food.

Copertina flessibile, 336 pagine.
15,2 x 2,2 x 22,9 cm
Ed. The MIT press

In inglese. 

Codice prodotto: 7905